Glossario illustrato (O-Z)

Definizioni e foto esplicative dei termini botanici che si applicano ai cactus ed alle piante succulente

Glossario illustrato (O-Z)

Messaggioda bruno » 24/10/2010, 17:54

Indice: A-D, E-N, O-Z

Ob: prefisso che significa invertito o con la parte più ampia oltre la metà dell’organo.
Obconico: a forma di cono rovesciato.
Obovato: a forma di uovo rovesciato.
Oblanceolato: a forma di lancia rovesciata.
Olotipo: esemplare originale in base al quale è stata redatta la diagnosi ed istituita la nuova specie.
Ombrella: infiorescenza in cui i peduncoli partono tutti dall’apice del fusto e raggiungono il medesimo livello.
Opposte: foglie che nascono due per ogni nodo e su lati opposti.
Orbiculare, orbiculate: a forma di cerchio.
Ordine: rango gerarchico tassonomico che raggruppa una o più famiglie.
Orofila: pianta che cresce sulle montagne.
Ossifila: calcifuga.
Ovario: parte femminile del fiore che racchiude gli ovuli.
Ovato: con contorno ovale e la parte più ampia alla base.
Ovulo: struttura contenente la cellula germinale femminile; dopo la fecondazione diventa seme.
Pachicaule: pianta con base del fusto ingrossata.
Pagina: ciascune delle facce della lamina di una foglia.
Pannocchia: infiorescenza ramificata, spesso conica, di fiori peduncolati i più giovani dei quali si trovano all’apice.
Papilla: piccola sporgenza arrotondata.
Pappo: appendice di pelo o setola.
Parete: la porzione periferica delle cellule vegetali che le riveste e le protegge.
Patenti: riferito a foglie in posizione orizzontale, allargate.
Perenne: pianta che vive per più di due anni e fiorisce, di solito, ogni anno.
Pedicello: il peduncolo dei singoli fiori in un’infiorescenza.
Peduncolo: gambo di ciascun fiore o frutto.
Pellucida: trasparente.
Peltata: si dice di una foglia sostenuta nella sua parte centrale da un peduncolo.
Pennata: foglia divisa in due parti disposte ai due lati del nervo mediano.
Perenne: pianta che vive per più di due anni e fiorisce , in genere, ogni anno.
Perianzio: involucro del fiore che comprende i petali ed i sepali.
Perigonio: involucro di foglie fiorali tra loro simili (tepali) in cui non si distinge il calice dalla corolla, tipico delle Liliaceae ed altre Monocotiledoni.
Petalo: elemento florale costituente la corolla, spesso colorato e profumato.
Pettinato: detto di strutture disposte come i denti di un pettine.
PH: simbolo matematico usato per indicare il grado di acidità o alcalinità di una sostanza.
Picciolo: la parte della foglia che unisce la lamina al fusto.
Pistillo: organo femminile del fiore, costituito dai carpelli e del quale fanno parte l’ovario, lo stilo e lo stigma.
Plantula: piantina originata da seme e che ancora non ha emesso foglie del tutto simili a quelle della pianta adulta.
Polimorfismo: situazione in cui una pianta (o organo) può assumere aspetti diversi.
Polline: complesso di minuti granuli (granuli pollinici) prodotti dalle antere nelle piante a fiore.
Pollinodio: struttura formata da un ammasso di granuli pollinici che viene trasportata nella sua interezza anzichè in granuli separati.
Pollone: individuo che spunta alla base di un ceppo, (riproduzione vegetativa).
Pronubo: tutto ciò che contribuisce alla fecondazione.
Prostrato: adagiato sulla superficie del terreno, più o meno aderente.
Pruina: sostanza polverulenta che ricopre rametti ed organi vegetativi e può essere asportata con un dito.
Pseudocefalio: Particolare produzione di tomenti o setole che a differenza del cefalio vengono emessi solo lateralmente e non sull' apice della pianta.
Pubescente: con peluria corta e morbida.
Racemo: infiorescenza spesso conica non ramificata di fiori peduncolati, i più giovani dei quali si trovano, spesso all’apice ed i più vecchi alla base. Sinonimo di grappolo.
Radiale: ciò che è posto ai margini di uno spazio delimitato; le spine radiali ai margini delle areole.
Radichetta: la radice primitiva che si sviluppa dal seme nella plantula.
Raggio: l’insieme dei fiori esterni delle Asteraceae.
Razza (geografica): gruppo di piante localizzato che differisce per caratteri secondari da altri gruppi localizzati.
Relitto glaciale: specie che ha raggiunto le Alpi provenendo da zone artiche, durante le glaciazioni quaternarie in seguito al generale raffreddamento del clima. Più in generale si parla di relitto quando una specie è presente solo sporadicamente in un dato territorio.
Respirazione: il processo opposto a quello della fotosintesi, in virtù del quale la pianta demolisce le sostanze organiche sino ad anidride carbonica ed acqua e trae da questa demolizione l’energia necessaria per altri processi vitali.
Ricettacolo: parte superiore del fusto, spesso ingrossata, che porta gli elementi del fiore.
Rosetta: in alcune piante la particolare disposizione delle foglie basali inserite sul fusto alla stessa altezza, presso la superficie del suolo.
Rosulata: pianta caratterizzata da una rosetta basale di foglie appressate al suolo.
Sarmentoso: si dice di pianta a portamento prostrato o rampicante, a fusti e rami sottili con internodi molto allungati.
Scapo: si dice di un notevole peduncolo florale privo, o quasi, di foglie.
Sciafila: pianta che predilige gli ambienti ombrosi con luce moderata e soffusa.
Seghettato: margine fogliare con intaccature e sporgenze acuminate ed oblique come i denti di una sega.
Seme: organo assai particolare, proprio delle pianti superiori, che deriva dalla fecondazione dell’ovulo.
Sepalo: elemento florale, generalmente verde, il cui insieme costituisce il calice.
Sessile: privo di peduncolo.
Serico: lucente come seta.
Silicicola: sinonimo di acidofila.
Simpatrica: di specie (od altro gruppo sistematico) che ha la stessa distribuzione geografica di specie simile.
Sinonimia: la condizione per cui una pianta è definita con due o più nomi diversi.
Sinuato: margine con sporgenze arrotondate, poco profonde.
Sottospecie: categoria tassonomica di rango inferiore alla specie ed intermedio tra la specie e la varietà.
Spatolata: foglia stretta alla base e larga all’apice, simile ad una spatola.
Speciazione: processo evolutivo che nel corso dei millenni per la concorrenza di numerosi fattori (tra i quali l’isolamento riproduttivo) conduce alla formazione di nuove specie.
Specie: insieme di piante assai simili tra loro nei caratteri essenziali, interfecondi e con discendenza feconda.
Sperone: espansione cava di un petalo e di un tepalo.
Spiga: infiorescenza fitta ed allungata di fiori sessili o brevemente peduncolati.
Spina: struttura legnosa ed appuntita, in cui passano i tessuti conduttori, originata dalla trasformazione di rami, foglie o stipole.
Spiralate: si dice di foglie inserite a livelli differenti, apparentemente senza ordine ma in realtà disposte a spirale, riunenti i punti di intersezione.
Stame: organo riproduttivo maschile di un fiore, costituito dalle antere contenenti il polline e dal filamento.
Stazione: località, ambiente, in cui si è segnalata la presenza di una determinata specie. Utilizzato anche come sinonimo di habitat.
Stellato: a forma di stella.
Stilo: la parte prolungata dell’ovario che regge lo stigma.
Stigma: parte dell’organo riproduttivo femminile di un fiore, posto all’apice dello stilo e tipicamente appiccicoso, atto a ricevere il polline.
Stipole: appendici squamiformi o fogliacee presenti in coppia , poste alla base del picciolo di una foglia e che talvolta si trasformano in spine.
Stolone: fusto o ramo prostrato, aderente al suolo, che emette facilmente radici e produce piante figlie.
Stoma: piccola apertura nelle epidermidi delle foglie o dei fusti, attraverso la quale avvengono gli scambi gassosi con l’ambiente.
Sub: prefisso che indica quasi.
Suberificazione: processo per il quale un tessuto si impermeabilizza e assume un aspetto suberoso.
Succulente: si dice di piante dotati di tessuti, variamente collocati, atti a trattenere acqua di riserva.
Suffrutice: piccolo arbusto con fusti scarsamente lignificati.
Talamo: espansione del peduncolo dove si inseriscono gli elementi fiorali.
Tassonomia: la scienza che si occupa della classificazione degli esseri viventi.
Taxon (plurale taxa): qualsiasi categoria sistematica, ad esempio: genere, specie, famiglia, classe.
Tegumento: rivestimento di organi, o dell’intero corpo vegetale, costituito da tessuti adatti alla funzione di protezione o isolamento dall’ambiente.
Tepali: gli elementi del fiore quasi indefferenziati che sostituiscono sepali e petali e costituiscono il perigonio.
Teratofita: pianta con crescita anormale.
Tereto: allungato-cilindrico, affusolato alle estremità.
Termofita: pianta caratteristica di stazioni aride.
Tessuto: insieme di cellule che svolgono funzioni eguali e complementari.
Tirso: infiorescenza composta indefinita con rami più corti dell’asse che li porta.
Tomentoso: ricoperto di peluria fittissima e morbidissima, generalmente di colore bianco o grigiastro.
Traspirazione: il fenomeno della perdita d’acqua da parte della pianta tramite l’evaporazione della stessa.
Tricoma: qualsiasi tipo di escrescenza a forma di pelo, dai peli radicali alle ciglia.
Tubercolo: si dice di ogni protuberanza conica o cilindrica.
Tubero: fusto sottorraneo molto ingrossato, generalmente irregolare, che ha la funzione di riserva e presenta parecchie gemme.
Tubo: parte del calice o della corolla in cui gli elementi singoli sono congiunti.
Turbinato: a forma di trottola.
Unisessuale: si dice impropriamente per quei fiori che possiedono esclusivamente stami o pistilli.
Variegazione, variegatura: variazione di colore dovuta alla mancanza localizzata di pigmento clorofilliano ma anche alla mancanza od all’accumulo di qualsiasi altro pigmento.
Varietà: entità tassonimica di rango inferiore alla sottospecie.
Vasi: tubi destinati al trasporto dei succhi vegetali nelle piante superiori, formati da cellule allungate e sovrapposte in modo da creare una continuità lungo il corpo.
Verrucoso: organo che presenta escrescenze poco rilevate sulla sua superficie (es. Gasteria verrucosa).
Verticillate: foglie raggruppate in numero vario sullo stesso nodo.
Verticillo: insieme di foglie o di elementi florali che si dipartono da un asse, tutti allo stesso livello
Vicarianza: interessante fenomeno per cui due specie diverse, (ma spesso appartenenti allo stesso genere), occupano in condizioni differenti la stessa nicchia ecologica. Può essere di tipo edafico, geografico od altitudinale.
Villosità: pelosità costituita da peli semplici molto lunghi, di solito, flessibili.
Viticcio: organo filiforme volubile che attorcigliandosi attorno ai corpi vicini sostiene il fusto.
Vivipara: pianta che porta bulbilli o gemme che germogliano stando ancora sulla pianta madre.
Xerico: ambiente arido, asciutto.
Xerofita: pianta adattata a vivere in luoghi asciutti con scarsa disponibilità d’acqua.
Zigomorfo: a simmetria bilaterale.
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